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« Per l'uomo l'Ente Supremo è l'uomo »
dice FEUERBACH.
« L'uomo ora soltanto è trovato »
dice BRUNO BAUER.
Ebbene, osserviamo un po' più da vicino cotesto Ente Su-
premo e cotest'uomo nuovamente ritrovato.
I.
Una vita umana.
L'uomo, dall' istante che aprì gli occhi alla luce, nella con-
fusione strana che lo circonda, cerca di ritrovare se stesso, di
conquistare se stesso.
Ma tutto ciò cui il bambino tende le mani, si schermisce dai
tentativi ond'è minacciato e afferma la propria indipendenza.
E poi che ogni cosa vuol conservarsi qual'è e contrasta ad
un tempo a tutto ciò che le dissomiglia, la lotta per l'autonomia
diviene inevitabile.
Vincere o soccombere, -- tale la vicenda di questa lotta. Il
vincitore diviene il padrone, il soccombente lo schiavo; quegli
esercita l'imperio, il " diritto sovrano ", questi adempie umile
e riverente i " doveri di suddito ".
Ma essi continuano ad esser nemici e sempre si guatano so-
spettosi l'un l'altro: spiano le debolezze reciproche, i figli quelle
dei genitori, i genitori quelle dei figli (per esempio il loro timore):
e chi non percuote è percosso.
Nell' infanzia noi riusciamo a liberarci col cercare la ragione
delle cose e ciò che in esse si nasconde (nel che i fanciulli son
guidati da un sicuro istinto); e per ciò noi ci dilettiamo a rom-
pere i nostri balocchi, a esplorare i cantucci più reconditi, e ci sen-