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è più elevato, più universale di te, ma è con te la stessa cosa: è
ciò che tu sei.
Ma il fantasma non è solo nell' uomo ; è in ogni cosa. L'essere
superiore, lo spirito, compenetra ogni cosa. Spiriti da ogni parte!
Gioverebbe qui una rassegna di tutti gli spiriti che aleggiano
per ogni dove, se più sotto essi non ci dovessero riapparire per
dileguar qual nebbia al sole dell'egoismo. Perciò ci restringeremo
ad accennare alcuno a mo' d'esempio, per occuparci del modo con
cui ci dobbiamo comportare verso di loro : tali lo " spirito santo ",
la verità, il diritto, la legge, la giusta causa, la maestà, il ma-
trimonio, la salute pubblica, l'ordine, la patria, ecc.
UN RAMO DI PAZZIA.
O uomo, la tua testa non è a segno; tu hai un granello di
follia. Tu imagini grandi cose, dipingi alla tua fantasia un intero
mondo di dei fatto per te solo, un regno degli spinti al quale
tu solo sei destinato: un ideale che a sè ti chiama. La tua è
un'idea fissa.
Non pensare già che io scherzi o parli in istile biblico, se
considero quegli uomini, anzi la maggior parte degli uomini che
vivono sotto il fascino delle cose elevate, quale altrettanti
" pazzi " degni del manicomio.
Che cosa s'intende per " idea fìssa "? Un'idea della quale
l'uomo si è reso schiavo. Se da una tale idea fissa voi ricono-
sceste che l'uomo è pazzo voi chiudete in un manicomio, colui
che n'è schiavo. E non sono forse tali i dogmi della fede, dei
quali non è lecito dubitare la maestà, per esempio, del popolo alla
quale non si deve attentare (chi lo fa si rende colpevole di lesa
maestà); la virtù che il censore tutela col dar l'ostraci no ad ogni
parola che possa ledere in qualunque modo la moralità, ecc.? Non
sono forse, tutte codeste, " idee fisse " ? Non son forse tutte sto-
lide chiacchiere, quelle, per esempio, della massima parte dei no-
stri giornali; chiacchiere di pazzi, dominati dall'idea fìssa della
moralità, della legalità, del cristianesimo, erranti liberi pel mondo
poichè tanto vasto è il manicomio che li accoglie? Se ad alcuno
di cotali pazzi si tocca il tasto dell'idea fissa, ecco che ci sarà
necessario d'assicurarci contro la sua furia. Giacchè questi grandi
pazzi rassomigliano ai pazzi ordinari in ciò, che essi assalgono
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proditoriamente chi s'attenta a dissuaderli dalla loro " idea fissa ".
Prima gli tolgono l'arma; poi la parola, ed in fine piombano su
di lui per dilaniarlo colle loro unghie. Ogni giorno ci fornisce
nuove prove della vigliaccheria e degli istinti di vendetta di tali
pazzi, e il popolo sciocco plaude alle loro folli attitudini. Biso-
gna leggere le gazzette dei nostri giorni per acquistare l'orribile
convincimento, che si è rinchiusi insieme con dei pazzi. -- « Tu
non devi dar del pazzo al fratello tuo, altrimenti, ecc. ". Ebbene,
io non temo la vostra maledizione e dico : a i miei fratelli sono
pazzi, arcipazzi ". Che un disgraziato inquilino del manicomio
s'imagini d'essere il Padre Eterno, l'imperatore del Giappone,
oppure lo Spirito Santo, o che un bravo borghese persuada a sè
stesso ch'egli è destinato ad essere un buon cristiano, un fedele
protestante, un cittadino devoto al governo, un uomo virtuoso e
cosi via -- si tratta pur sempre d'una " idea fìssa ". Colui che
non ha tentato mai nè mai osato di cessar d'essere (fosse pure
per un momento) un buon cristiano, un fedele protestante, un uomo
virtuoso è prigioniero e schiavo della sua fede, della sua virtù.
Come gli scolastici non filosofavano che entro i limiti dei dogmi
della Chiesa e il papa Benedetto XIV scriveva dei grossi volumi
il cui contenuto non esorbitava dai confini delle superstizioni pa-
pistiche, come molti scrittori pubblicarono immumerevoli in-folio
sullo " Stato " senza mettere in dubbio l' idea fissa dello Stato,
come le colonne dei nostri giornali sono ripiene di politica, perchè
coloro che li scrivono sono dominati dall'idea che l'uomo sia de-
stinato ad essere un " animale politico " ; cosi vegetano anche i
sudditi nella sudditanza, i virtuosi nella moralità, i liberali nel-
l'umanesimo, ecc. senza mai provare contro tali loro idee fisse
il coltello della critica. Immutabili, al pari delle monomanie dei
pazzi quelle idee, se ne stanno su fondamenta di granito, e guai
a chi s'attenta a toccarle -- perche son cose sacre! L'idea fissi:
ecco ciò ch'è sacro.
Ci abbattiamo noi forse soltanto in uomini ossessi dal de-
monio, oppure anche in persone ossesse dall' idea del bene, della
virtù, della moralità, della legge, o da qualche altro " principio "?
Le ossessioni e possessioni diaboliche non sono le sole esistenti.
Dio agisce su noi, ma su noi agisce pure il demonio; le opere
di Dio sono effetti della " grazia divina ", le altre della ti malìa
del demonio ". Gli ossessi sono posseduti dalle loro opinioni.