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All'alba de' nuovi tempi s'affaccia " l'uomo-dio ". Al loro tra
monto dileguer il dio? E l'uomo-dio pu veramente morire se
in lui scompare soltanto il dio? Non si pensato a tale quistione
e si credette d'aver tutto compiuto quando si riusci a superare
vittoriosamente il dio ; non si avvert che l'uomo ha ucciso Dio
per diventale egli stesso " unico Dio nei cieli ". Il di l esteriore
certamente spazzato via e la grande impresa della filosofia com-
piuta; ma il di l in noi diventato un nuovo regno celeste e
ci chiama nuovamente a dar la scalata ai cieli: Dio ha dovuto
cedere il suo posto, ma non gi a noi -- bens all'uomo. Come
potete voi supporre che l'uomo-dio sia morto se prima in lui, oltre
che il dio, non siasi spento anche l'uomo?
1. ---- L'ORIGINALIT.
" N o n anela forse lo spirito alla libert? " -- Ah, non soltanto
il mio spirito; tutta la mia carne anche vi anela ardentemente,
in ogni ora ! Quando il mio naso, eccitato dai grati odori che gli
giungono dalla cucina del castello, parla al mio palato dei gustosi
manicaretti che vi si preparono, quest' ultimo, condannato al pane
asciutto, prover un orribile languore; quando i miei occhi fanno
intendere al mio dorso calloso che mille volte pi dolce il riposo
in un letto di piume che non sovra un sacco di paglia, esso si
sente morso da un'ira repressa; quando... ma non proseguiamo
pi oltre nell'annunciare le privazioni e le sofferenze e i dolori.
-- E a ci tu dai il nome di brama di libert? Ma di che cosa
mai ti vuol tu render libero? Del pane asciutto che sei costretto
amangiare o del tuo duro giaciglio? Ebbene gettali via. -- Ma